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Mostra Picasso e Chagall per Filippide

 

Nuovo appuntamento culturale per la ASD Filippide Montesilvano domenica 15 marzo ore 18.00 presso il Museo Paparella - Villa Urania di Pescara per la visita guidata alla mostra di incisioni realizzate da due grandi autori del Novecento: Pablo Picasso e Marc Chagall. 

Sono esposte sessantaquattro opere tratte da l’Histoire naturelle” di Picasso e da “Le favole” di Chagall scritte da Jean de La Fontaine.

 

Le incisioni realizzate dagli autori furono entrambe commissionate da Ambroise Vollard, uno dei maggiori galleristi ed editori d’arte parigini nel periodo tra Ottocento e Novecento.

 

Sarà inoltre possibile visitare la collezione permanente di antiche maioliche di Castelli dal '500 all'800.

 

Luogo di appuntamento direttamente presso il Museo. 

 

Fondazione R. Paparella-Treccia e M. Devlet - Villa Urania, Via Piave, 139, Pescara (di fronte Piazza salotto) 

Bella prestazione sul lago di Bracciano

 

Mentre un gran parte della squadra si allenava sulla solita riviera, uno sparuto gruppetto di arancioni, capitanati dal presidente Petrucci, ha affrontato il bellissimo, ma duro "Giro del Lago di Bracciano".

L'altrimetria del percorso, molto nervoso e allenante, viene scelto come tappa obbligata di preparazione alle gare di maratona future.

 

 

Su tutti, si è imposto Attilio di Giampaolo, seguito a distanza di qualche minuto dal Presidente e, via via, da tutti gli altri. Da segnalare la prestazione di Giuseppina Franzone che si qualificava prima della sua categoria.

 

Mario.

 

 

Cominciano le gare e la Filippide c'è!

 

Domenica scorsa ci sono state gare bellissime, storiche. Noi della Filippide abbiamo partecipato alle gare più importanti. Andiamo per ordine:

Roma Ostia: Grande conferma per un Filippide inossidabile! L'età che avanza non è un limite per lui! Tanto di Cappello al Top Runner Pino Capanna che ci ha strabiliato con il suo 1:21.... Terzo di categoria alla Roma Ostia, la mezza maratona più partecipata d'Italia! Bravissimo.

Enrico Terrenzio che ha limitato ancora il suo P.B. sulla distanza. Vai Enricooooo. A qualche secondo Ricci Elio e via via tutti gli altri. Bella spedizione!

 

 

Treviso Marathon: Bellissima Maratona questa in terra trevigiana. Lineare, veloce, imperdibile. Anche qui siamo stati presenti con tre atleti. Marco Da Fermo, Marco Spallone e Andrea Nordio. A parte Marco Da Fermo, sempre preciso e regolare, ci sono Marco Spallone e Andrea Nordio che hanno sensibilimnete migliorato il loro personale sulla distanza. Bravi Ragazzi!

 

 

Terre di Siena Ultramarathon: Infine ci sono io, che assieme ad altri ragazzi di altre squadre ho fatto una gara da 50 km in 4 ore 41’47” per correre da San Gimignano a Siena, con arrivo nella celeberrima Piazza del Campo, passando per tante strade bianche, mulattiere, paesi, borghi e frazioni da sogno. Passando tra salite e discese, passando per due gioielli come Colle Val D’Elsa e Monteriggioni. Se la corsa è anche poesia, questa è una gara che non dovete perdere!

 

La scuderia Filippide scalda i motori!

Se il buongiorno si vede dal mattino, l'anno 2015 sarà un anno importante per i colori Filippide. L'apertura dell'anno podistico ha visto davvero belle prestazioni dei nostri atleti!

Domenica scorsa ci sono state tre importanti gare, ma andiamo per ordine:

 

Giulietta & Romeo Half Marathon, che ha visto la partecipazione di migliaia di atleti, nello bellissimo scenario della storica città veneta. E' andata sola, ma ci ha rappresentato alla grande, Antonietta Faieta, che ha concluso la sua splendida prestazione in un onorevolissimo 01:43:07.

 

 

Mezza Maratona di Terni, Anche qui c'è stata la partecipazione di un solo atleta, Pierpaolo Cerasoli, che ha concluso la sua prestazione in un onorevolissimo 02:03:29.

 

 

Mezza Maratona di Centobuchi, che ha visto la partecipazione di tanti dei nostri atleti e che ha dato i responsi più promettenti per il prossimo futuro. Gli atleti li potrete scorgere dall'immagine che segue. Solo due parole di commento. A parte il fantasmagorico tempo di Rinaldi, che si è classificato 19° assoluto e che si conferma tra i più veloci del circuito, mi preme sottolineare il fatto che Cristian Ferraro (1:25:17 real time) Enrico Terrenzio (1:25:27 real time) Paolo Vuolo (1:27:11 real time) e Cristiano Leva (1:27:28 real time) che hanno viaggiato alla grande, a Braga, Di Properzio, Bellaspica e, via via tutti gli altri con tempi fantastici.

 

 

 

La classifica di squadra, per i primi dieci posti:

 

Giampiero Astolfi: 12

Giuseppina Franzone: 9

Luca Maria Lucente: 9

Attilio Di Giampaolo: 9

Vincenzo Petrucci: 9

Enrico Terrenzio: 8

Alessio Bellaspica: 8

Mario Ricci: 6

Ezio Riccardo Epifani: 5

Francesco Renzetti: 5

 

Ora ci aspetta una settimana di transizione e, già dalla prossima avremo altre gare importanti... Maratone!!!

A presto amici.

Astolfi Giampaolo
Franzone Giuseppina
Lucente Luca Maria
Di Giampaolo Attilio
Petrucci Vincenzo
Terrenzio Enrico
Bellaspica Alessio
Ricci Mario

Il lungo inverno sta per passare?!

Su Pescara Big Snow non è arrivato, ma le conseguenze si. La riviera è sferzata da venti freddisimi che squotono gli alberi e le palme in modo violento. Questa mattina, attorno al km 6.5 (Via Marinelli di Montesilvano per intenderci) era l'inferno! Il mare increspato e in tempesta si abbatteva sulla sabbia, il vento violentissimo buttava sabbia sul marciapiedi e sulla strada, che sembrava un percorso ad ostcoli, Insomma un macello!

Per fortuna ieri il clima ci ha dato una tregua di qualche ora e, puntuali, alle 08.30 eravami in tanti davanti a Panta Rei per allenarci.

Anche se non sembra, ci si allena e ci si prepara per i propri obbiettivi e, prima o poi, questo schifo di tempo finirà!

Non ci sono gare in calendario, anche perchè il calendario non è stato ancora pubblicato. La presentazione avverrà sabato 21 febbraio presso il Grand Hotel Adriatico di Montesilvano alle 10.30.

Degli atleti arancioni solo Giampaolo Astolfi, Giuseppina Franzone e Luca Maria Lucente hanno gareggiato il primo alla Maratona sulla sabbia di San Benedetto del Tronto, gli altri nel Trail di Monte Labbrone. Gianluca aggiunge 6 punti e balza primo in classifica, Giuseppina e Luca sono secondi.

Alla prossima runners!

Intervista ad Attilio Di Giampaolo

Con l’inizio dell’anno nuovo, dopo l’intervista dedicata al presidente Vincenzo Petrucci, mi piace continuare a conoscere, più da vicino, anche gli atleti della nostra società.

Cercherò, se possibile, di alternare un uomo e una donna.

Per la prima intervista, mi prendo la libertà di scegliere l’atleta che più mi incuriosisce. A mio parere è in una fase positiva di crescita. Sentiamo cosa ci racconta. Il suo nome è Attilio “Attila” Di Giampaolo!

Mario: Ciao Attilio, innanzitutto da quando sei diventato un atleta Filippide? Come vedi la nostra società?

Attilio: Ciao Mario, sono nella Filippide da Gennaio2011. Nella nostra società in questi ultimi anni c'è stata una crescita esponenziale di iscritti, che ci ha reso tra le prime in provincia. Colgo l'occasione, in qualità di responsabile marketing, per ringraziare tutti i nostri sponsor, che in questi anni di crisi economica hanno sposato la causa Filippide.

Mario: Quando hai iniziato la tua avventura podistica?

Attilio: Diciamo che dal 2010 ho iniziato a conoscere il mondo del running.

Mario: Quali sono le gare che senti più tue? Corte e veloci, le mezze, le maratone o altro…?

Attilio: Sicuramente le gare corte e veloci sono più alla portata per la mia struttura fisica, però alle maratone ormai non posso più rinunciare .

Mario: C’è una gara alla quale non puoi mancare?

Attilio: Sicuramente alla Schneider Electric Marathon de Paris 2015

Mario: Il tuo ricordo podistico più emozionante é legato ad una maratona, mezza maratona, una gara su distanza breve oppure ad un semplice allenamento?

Attilio: Semplicemente alla corsa, perché correre è l'incontro inconsapevole del battito delle tue gambe quando toccano terra, con il battito del cuore che tocca cielo. E' lo sguardo che s'illumina sul volto di chi sa di aver fatto meglio, è l'emozione più straordinaria che si prova quando si taglia un traguardo.

Mario: Hai un sogno podistico, un obbiettivo che oggi vedi difficile da realizzare?

Attilio: Si! Però preferisco che rimanga nel mio cassetto finché non diventi realtà. !

Mario: Che tipo di atleta ti definisci? Quanti allenamenti settimanali?

Attilio: atleta di 3°categoria UISP come dice il buon amico Cristiano Leva. Per essere in tema: come quando il cavallo si rivolge all'asino asserendo "se vuoi correre....corri, ma la faccia tand da curridor ni li ti". Questo quello che penso di me atleta.!

Allenamenti?..... non mi basta tutta la settimana, ho consumato la stradaaaa!!!

Mario: Hai mai avuto a che fare con infortuni legati alla corsa?

Attilio: Si ! Purtroppo come la maggior parte dei runners

Mario: preferisci scarpe leggere e reattive o più pesanti e protettive?

Attilio: Protettive

Mario: Che cosa rappresenta per te il doping?

Attilio: Come dice il nostro tecnico Antonio Petrucci è veleno. Il fenomeno doping è un problema riguardante non solo l'etica sportiva ma anche la salute pubblica.

Mario: Hai mai pensato a correre una Ultramaratona?

Attilio: Per il momento penso proprio no.

Mario: Hai un motto che vuoi condividere con noi, che ti motiva, ti carica e ti esalta?

Attilio: Ne avrei due: il primo per i nostri colori, il classico UNO PER TUTTI TUTTI PER UNO. Il secondo: HO GAREGGIATO IN UNA BELLA GARA, HO CONCLUSO LA MIA CORSA, HO MANTENUTO LA MIA FEDE. (San Paolo)

Mario: Grazie Attilio, anzi Attila! Stendili tutti, e che non ricresca più l’erba! Pensi che a qualcuno in società pruda la testa?

Attilio: Se prude la testa all'amico presidente? No non credo, penso abbia altro a cui pensare!!... Ciao Mario

 

Grazie ad Attilio per la disponibilità e la simpatia con la quale si è prestato per questa piccola intervista.

 

Ora vorrei intervistare una donna. Ci sono volontarie? Se si, chiamatemi e mandatemi la vostra mail!

 

Un Abbraccio, Mario



Fine anno, tempo di bilanci. Ecco i vincitori della classifica interna!

E così il 2014 lentamente, ma inesorabilmente se ne è andato.

Per noi della Filippide è stato un anno intenso, corso sempre a buoni livelli.

I numeri parlano chiaro:

 

152 gare corse (circuito corrilabruzzo e non (115), nazionali (29) e internazionali(8).

La partecipazione è stata sempre soddisfacente. L’auspicio è quello di migliorarsi sempre e distinguerci sempre più nell’affollato mondo del podismo pescarese e regionale.

La squadra è molto cresciuta in numeri, ma soprattutto in qualità, grazie all’arrivo di nuove, forti e promettenti leve che ci daranno tante soddisfazioni.

Come saprete, ho l’incarico di tenere aggiornata la classifica sociale che va a premiare gli atleti che più hanno gareggiato nell’anno.

Dei 102 atleti inseriti, ben 89 sono andati almeno una volta a punteggio. Solo 13 non hanno mai corso nemmeno una gara. Speriamo che il 2015 possiamo migliorare questo brutto dato negativo!

Parlando invece dei più competitivi, quest’anno sul gradino più alto del podio, dopo una “battaglia”, un “testa a testa” durato molti mesi, sale Rolando Perini che supera di una sola lunghezza Ezio Riccardo Epifani!

Complimenti ad entrambi per la passione che hanno messo nel partecipare a questa sfida.

Qui sotto la classifica finale definitiva relativa ai primi dieci atleti:

 

Graduatoria

 

Atleta

 

Punti

 

1

Perini Rolando

 

118

 

2

Epifani Ezio Riccardo

 

117

 

3

Maglio Maria

 

85

 

4

Franzone Giuseppina

 

81

 

5

Ricci Mario

 

76

 

6

Di Giampaolo Attilio

 

76

 

7

Spallone Marco

 

73

 

8

Sassanello Vincenzo

 

71

 

9

Lucente Luca Maria

 

67

 

10

Faieta Antonietta

 

65

 

 

Con affetto, auguro a voi e alle vostre famiglie uno spumeggiante 2015. Mario

Intervista al Presidente Vincenzo Petrucci

Siamo alla fine del mese di Dicembre e con l’arrivo del nuovo anno il nostro incontro è utile per fare un bilancio dell’anno podistico , anno di grandi successi, anno in cui la nostra squadra ha continuato a crescere sia per il numero degli atleti iscritti, sia per la qualità delle prestazioni.

Nell’ultimo periodo sono entrate in società tante persone che hanno reso la nostra squadra un bel gruppo unito e compatto, persone che condividono la stessa passione, quella della corsa, ma anche gli stessi valori, che sono quelli della solidarietà e aggiungerei dell’amicizia e dello stare insieme.

Di questo abbiamo parlato in un’intervista al Presidente Vincenzo Petrucci.

 

Mario: Allora Presidente, sei stato uno degli artefici della nascita della Filippide. Dalla fondazione ad oggi ne sono cambiate di cose… Vuoi fare il punto della situazione e fare un bilancio di questo anno podistico?

Vincenzo: (Non penso che le cose siano cambiate, sicuramente ci siamo trovati di fronte a diverse situazioni, sia tecniche che associative, che hanno movimentato questi primi sei anni della nostra storia… Ahimè’ già sei anni (22/01/2009), come cita una famosa canzone “era un giorno gelido d’inverno quella notte”. Purtroppo non sono mancati anche momenti difficili che ancora oggi fatichiamo ad accettare. Siamo sicuramente cresciuti dal un punto di vista numerico, anzi a tal proposito, forse anche più di quello che era la nostra aspettativa, ma senza perdere mai di vista l’entusiasmo e la passione, ovvero il collante che ci ha unito e che continua ad accompagnarci quotidianamente. L’attuale numero di atleti iscritti sicuramente ci inorgoglisce, allo stesso tempo riteniamo sia importante mantenerci su questa realtà per conservare una delle caratteristiche che ci contraddistingue: il nostro gruppo è come una grande famiglia, la società è composta da persone, l’aspetto sociale è parte integrante, per cui sono importanti i momenti di convivialità, così come lo spirito di familiarità.)

 

Mario: Come ti sembra l’impatto che ha avuto la nostra squadra nel circuito podistico abruzzese?

Vincenzo: (Discreto, in linea con lo stile Filippide, togliendoci anche qualche piccola soddisfazione.)

 

Mario: Negli ultimi tempi, oltre alle presenze storiche e collaudate, sono entrati in squadra elementi interessanti e promettenti. Che ne pensi?

Vincenzo: (Fa davvero molto piacere che la nostra squadra si sia impreziosita di molti atleti in grado di offrirci spiccate qualità etiche, morali e tecniche.)

 

Mario: Tra, gli altri, il colpo dell’anno è stato quello di iscrivere l’ultramaratoneta Aguilar…

Vincenzo: (Ok! Mi ero ben guardato dal non fare nomi, ma non posso sottrarmi a questa domanda da vero giornalista professionista. Senza alcun dubbio definire Aguilar atleta mi sembra riduttivo, e poi perché continuiamo a chiamarlo per cognome? Edoardo Enrique è il suo nome, come ci ricorda sempre scherzosamente il nostro amico e compagno di squadra Antonio Caiulo. Precisazione scherzosa a parte, penso che iscrivere alla Filippide un ATLETA che esattamente tre giorni dopo il suo ingresso in società partecipa alla Spartathlon (246 Km) non possa che far piacere a noi TUTTI.)

 

Mario: Come è la situazione per quanto riguarda le atlete della società? Hai progetti per il futuro e per incrementare le iscrizioni?

Vincenzo: (La realtà che stiamo vivendo è più che soddisfacente, sia da un punto di vista tecnico che associativo. Non mi sembra di esagerare con questa affermazione: con le nostre atlete siamo egregiamente rappresentati in tutte le categorie femminili. Per ciò che riguarda le iscrizioni, considerato l’ottimo livello, non riteniamo attualmente opportuno un incremento. In futuro si vedrà.)

 

Mario: come società organizziamo la gara “Corri con il futuro” che è arrivata alla (V edizione). Ce ne vuoi parlare?

Vincenzo: (Con molto piacere diciamo che è una nostra creazione. I bambini sono il futuro – da qui il nome della gara! – ci fa piacere l’idea che possano appassionarsi a questa disciplina sin da piccoli, oltre all’importanza dell’aspetto sociale ed educativo che ha in sé questa manifestazione che organizziamo ogni anno l’ultima domenica di settembre.)

 

Mario: A corredo delle altre cose, da quest’anno ha preso sempre più piede il sito internet della società. Dicci di più

Vincenzo: (Diciamo che il sito è partito, ma deve ancora decollare, c’è ancora parecchia strada da fare. Sono sicuro che sfrutteremo questo importante spazio virtuale in maniera ottimale, ognuno con le proprie competenze. E’ un prodotto di tutti e per tutti, importante vetrina per la società, strumento fondamentale nella vita di qualsiasi associazione.)

 

Mario: A livello societario siamo tra i più attivi per l’organizzazione di gare in Italia e all’estero. Come è stata la partecipazione e che riscontri hai avuto dai runners?

Vincenzo: (Un riscontro decisamente positivo. Qualche esempio di maratone: Amsterdam nel 2011, Valencia 2012, Vienna e Firenze 2013 e Istanbul 2014.)

La Filippide alla Maratona di Istanbul.

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Nell'ottica di recensire al meglio quella che è stata l'avventurosa trasferta organizzata dalla nostra società ad Istanbul, ho chiesto ad Antonietta Faieta (che ringrazio) di fare un resoconto del viaggio. In effetti è stato un viaggio che rimarrà impresso nella memoria di tutti. Ora lascio spazio al racconto.

Mario

 

 

"L'avventura di Istanbul è iniziata, come sempre, all'insegna del divertimento, della complicità e soprattutto dell'amicizia che ci accomuna tutti!!

 

Siamo partiti da Pescara con tre macchine...direzione Roma!! La prima sosta è stata a Torre de Passeri, dove abbiamo preso Alessandra. Ora il gruppo è completo e la nostra avventura può cominciare!

 

Macchina n.1: Antonietta, Cecilia, Alessandra, Elga e Margherita;

 

Macchina n.2: Attilio, Federica, Vincenzo e Raffaella;

 

Macchina n.3: Francesco, Pino, Alessio.

 

Improvvisamente, il clima goliardico e festoso che stavamo vivendo in macchina veniva funestato dal fatto che Margherita si accorgeva di non avere con se la carta di identità! Panico Totale!

 

Sfortunatamente, sarà solo la prima delle molte disavventure che ci accompagneranno in questo viaggio, che in ogni caso resterà ben impresso nella nostra mente.

 

Ritornando al "panico", la mia reazione istintiva è stata quella di premere il piede sul pedale dell'acceleratore sotto lo sguardo complice di Cecilia e senza proferire una parola! E’ chiaro che non si poteva tornare indietro!!

 

Si cercano soluzioni, ma non le troviamo. Prendiamo atto solo del fatto che Margherita non potrà partire, che resterà a Roma in attesa del primo pullman che la riporterà a Pescara. Ma ciò significherebbe che a restare a casa saranno in due...Elga e la figlia!!

 

Improvvisamente viene trovata la soluzione: Ne subirà le conseguenze il papà di Margherita, ed ex compagno di Elga, che verrà letteralmente buttato giù dal letto alle 6:30 del mattino!! Dopo avergli spiegato la situazione e averlo pregato di rimediare, questo brav'uomo ha deciso di sacrificarsi e di portare la carta di identità personalmente a Roma, all'aeroporto di Fiumicino.

 

Se fino a quel momento il viaggio dal punto di vista della viabilità era stato tranquillo, una volta entrati a Roma, siamo stati letteralmente inghiottiti dal traffico esasperato del grande raccordo anulare. Siamo stati costretti a procedere a passo d'uomo, impiegando più di un ora per arrivare a Fiumicino.

 

Finalmente giunti in aeroporto, al check-in, nascono altri problemi. Gli addetti alla vigilanza non lasciano passare nè Attilio nè Francesco, per un problema sulle rispettive carte d'identità.

 

Oramai manca poco per l'imbarco e, sebbene sconcertati, decidiamo di entrare, con la speranza che anche loro due possano farlo prima che l’aereo decolli, senza dover attendere il prossimo volo. Per fortuna riescono a risolvere il problema e finalmente si parteeeeeeeeeeee!!! Cosa potrà succedere ancora? Incrociamo le dita!!! Arrivati a Istambul dobbiamo individuare la guida che ci sta aspettando per portarci con un autobus prima all'Expo e poi in albergo. Tra le tante persone in attesa con cartelli e fogli che riportavano il nominativo dell'albergo troviamo dopo diversi minuti una minuta donnetta dall'aspetto strano e con dei modi davvero particolari e inconsueti!! Personaggio davvero strano con un accento quasi siciliano!!!

 

 

 

L’Expo

 

Come succede per qualsiasi evento sportivo di una certa entità, l'atmosfera che precede la gara é sempre affascinante e spettacolare... Lo è stato anche l'arrivo all'Expo dove erano presenti tantissimi atleti che affollavano i diversi stands, rappresentativi di molte maratone in giro per il mondo e di tantissimi oggetti e abbigliamento per il running.

 

Anche qui non poteva mancare un ulteriore problema....non si trovano i nostri pettorali!! Nulla, non esistono! Vincenzo con la sua calma apparente prende in mano la situazione e affronta il problema. Noi, rimasti a distanza, lo osserviamo in attesa degli sviluppi. Dopo più di mezz'ora di trepidante attesa finalmente si apre uno spiraglio....la ricerca deve spostarsi non sul singolo atleta ma sul gruppo!!! Problema risolto! Finalmente abbiamo i pettorali e le sacche della Maratona di Istanbul!!

 

Cosa deve capitarci ancora!!?

 

Ora bisogna andare in albergo,così lasciamo l'expo e torniamo sull'autobus dove nel frattempo i nostri amici (della Tribù Frentana di Lanciano) ci attendono un poco preoccupati del ritardo.

 

 

L’Hotel

 

L’albergo si trova in un punto davvero strategico per noi. A poche centinaia di metri dal punto di partenza delle navette che la domenica mattina accompagneranno gli atleti al di là del Ponte sul Bosforo, nella parte asiatica, e che sarà anche l'arrivo della maratona.

 

La sera del nostro arrivo, dopo una piccola sosta in albergo, senza perdere tempo decidiamo di uscire e iniziare a conoscere questa città molto suggestiva e magica.

 

La mattina del giorno dopo veniamo a conoscenza che Vincenzo ha avuto un piccolo e imprevisto incidente, contusione e lussazione di un dito della mano cadendo da una scalinata!!! I guai non sono ancora finiti......!!! Questa trasferta si sta rivelando piena di imprevisti e di .......!!

 

 

La Città

 

Il sabato mattina ci svegliamo abbastanza presto e dopo una abbondante colazione usciamo dall'albergo per rientrarci in tarda serata. Il programma della giornata è abbastanza vario poiché abbiamo tanti posti da visitare, musei, moschee, gran bazar, piazze e shopping.

 

Per la cena ci riuniamo con il resto della compagnia. Riunirsi  tutti insieme oramai è una tradizione consolidata, Tra sfottò, risate e battute, si passa una serena serata.

 

Il problema principale di quando ci si trova in questi paesi è trovare un buon ristorante dove mangiare un piatto di pasta o cmq un pasto adatto ad una maratona. Niente di più difficile a Istanbul dove non si riesce a bere nemmeno un buon boccale di birra!!! 

 

Trovato il locale non ci resta che augurarci di poter mangiare un piatto di pasta o una discreta pizza bevendo acqua o al massimo una Coca e una Fanta!!! 

 

Alla fine tanto tanto male non è andata, ci sentiamo tutti più o meno sazi. Questa volta il presidente è molto rilassato e tranquillo perché lui non correrà e può permettersi qualsiasi cosa!!! 

 

Non ci si lascia se non prima che il Presidente, con fare notarile, abbia messo nero su bianco i tempi della gara che ogni atleta deve solennemente annunciare. E giù altre battute ed altre risate…

 

Occasione questa per collegarci tramite sms o WhatsApp  con i nostri compagni di squadra che si trovano a Torino per la loro Maratona e scambiare qualche battuta anche con loro. 

 

 

La Gara

 

Arriva la mattina della maratona e lo staff dell'albergo ci fa trovare la colazione prestissimo. Credo che la città di Istanbul non si sia mai svegliata così presto. Usciti dall'albergo assistiamo ad una lunghissima processione di podisti che si dirigono tutti nello stesso punto, Piazza Sultanahmet dove ci sono tantissime navette che porteranno gli atleti a una decina di km da li, sul lato asiatico della città, al di la del ponte sospeso del Bosforo. 

 

 

 

Siamo davvero tantissimi e arrivati alla partenza non possiamo che ammirare la maestosità di questo bellissimo ponte e dei tantissimi atleti che di li a poco l'attraverserà. Prima della partenza osserviamo che in mezzo ai tanti podisti ci sono delle persone vestite normalmente ed in ogni caso con un abbigliamento non adatto a correre una maratona. Queste presenze ci fanno non poco preoccupare in considerazione dell'attuale situazione politica!!! All'inno nazionale della Turchia l'adrenalina sale sempre di più e i pensieri vengono allontanati....si parteeeee!! Solo dopo ci viene spiegato che essendo vietato il transito ai pedoni sul ponte, tante persone hanno approfittato della gara mischiandosi a noi per attraversarlo!

 

Il percorso si rivela da subito difficile con dei saliscendi abbastanza impegnativi. La situazione non migliorerà nei chilometri successivi dove oltre al tempo, molto umido e con spruzzi di pioggia l'asfalto si rivela un ostacolo in più, si scivola inesorabilmente e c'è pochissima aderenza!!

 

Lungo il percorso si assiste a un continuo abbandono di atleti. Forse molti pensavano ad un percorso più tranquillo. Lunghissimi rettilinei che non finiscono mai e gli ultimi km non sono da meno. L'arrivo poi è in salita!

 

Lasciata alle spalle anche questa fatica ci si organizza subito per il pomeriggio. Ci sono ancora tante cose da visitare e camminare a questo punto non ci spaventa!!

 

Molti hanno avuto la nostra stessa idea. Per le strade di Istanbul non è difficile individuare i maratoneti (sembriamo tutti degli zombi), con delle andature veramente comiche!!! Questo è il giusto prezzo da pagare!! Ma niente è nessuno ci fermerà e la nostra visita continua fino a sera inoltrata.

 

Ora possiamo assaggiare e mangiare tutto ciò che vediamo vendere per le strade senza preoccuparci di eventuali conseguenze...oramai la maratona è fatta!! 

 

Come in ogni trasferta arriva il giorno del ritorno a casa e ci si appresta a preparare le valige ma soprattutto ad acquistare le ultime cose!!

 

Il giorno della partenza Istanbul ha un fascino diverso. La luce è diversa e per la prima volta possiamo osservare la bellezza del Bosforo e del ponte di Galata.

 

Non c'è più quell'umidità dei giorni passati. Oggi c'è il sole!

 

Nel breve viaggio verso l'aeroporto non si fa altro che parlare delle proprie prestazioni, dei primati personali e racconti di ogni genere. Per concludere il ritorno in aereo é stato soprattutto ad un ora o poco più dall'atterraggio un vero incubo....Vincenzo non ha fatto altro che vedere lampi e fuoco dappertutto,mettendo ancora di più panico tra di noi!! 

 

Sarà davvero una maratona che ricorderemo!!

Antonietta Faieta

 

 

 

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Filippide around the world

Domenica 16 novembre è stata una giornata di grandi gare e ottime prestazioni per gli atleti Filippide.

Il calendario locale prevedeva (sabato 15) "Correre per Vivere", una gara di 8 km a Vasto, ma nessuno di noi vi ha partecipato, preferendo quella di domenca a Castelnuovo Vomano.

A Castelnuovo hanno partecipato: Francesco Pirocchi, Enrico Terrenzio, Fabio Fusilli, Rolando Perini, Marco Spallone, Marco Da Fermo, Vincenzo Sassanello, Maria Maglio.

Ad Ancona Andrea Nordio ha partecipato ad una gara di 10 km, collaterale alla prima edizione della Mezza Maratona.

Domenica è stata poi la giornata delle maratone. Esperienze bellissime e indimenticabili traspaiono dai commenti letti qua e la sulla rete.

La nostra squadra era presente sia a Torino sia ad Instambul

La maratona di Torino, molto bella e partecipata ha visto buonissime prestazioni: Massimo Rinaldi: 2h46 - Elio (Marco) Ricci: 3h01' - Braga Giuseppe: 3h10' (PB) - Mario Ricci: 3h12' - Roberto di Properzio: 3h21' - Carla De Clemente: 5h20

La maratona di Instambul, gara internazionale, a cavallo tra Europa e Asia e con un percorso spettacolare che ha offerto agli atleti un panorama suggestivo attraverso la città e le sue bellezze artistiche e storiche. Spettacolare la partenza sul Ponte del Bosforo e l'arrivo suggestivo nei pressi dell'antica Moschea Blu. In gara exploit di Pino Capanna: 3:05 - Alessio Bellaspica: 3h18 (PB) - Attilio Di Giampaolo: 3:46 (PB) - Francesco Renzetti: 3h55 - Antonietta Faieta: 3h55. Federica Brillante ha partecipato alla gara collaterale di 10 km.

La classifica della società: Rolando Perini 105 punti; Riccardo Epifani 104; Maria Maglio 85.

 

Alla prossima amici. Mario

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