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Fine anno, tempo di bilanci. Ecco i vincitori della classifica interna!

E così il 2014 lentamente, ma inesorabilmente se ne è andato.

Per noi della Filippide è stato un anno intenso, corso sempre a buoni livelli.

I numeri parlano chiaro:

 

152 gare corse (circuito corrilabruzzo e non (115), nazionali (29) e internazionali(8).

La partecipazione è stata sempre soddisfacente. L’auspicio è quello di migliorarsi sempre e distinguerci sempre più nell’affollato mondo del podismo pescarese e regionale.

La squadra è molto cresciuta in numeri, ma soprattutto in qualità, grazie all’arrivo di nuove, forti e promettenti leve che ci daranno tante soddisfazioni.

Come saprete, ho l’incarico di tenere aggiornata la classifica sociale che va a premiare gli atleti che più hanno gareggiato nell’anno.

Dei 102 atleti inseriti, ben 89 sono andati almeno una volta a punteggio. Solo 13 non hanno mai corso nemmeno una gara. Speriamo che il 2015 possiamo migliorare questo brutto dato negativo!

Parlando invece dei più competitivi, quest’anno sul gradino più alto del podio, dopo una “battaglia”, un “testa a testa” durato molti mesi, sale Rolando Perini che supera di una sola lunghezza Ezio Riccardo Epifani!

Complimenti ad entrambi per la passione che hanno messo nel partecipare a questa sfida.

Qui sotto la classifica finale definitiva relativa ai primi dieci atleti:

 

Graduatoria

 

Atleta

 

Punti

 

1

Perini Rolando

 

118

 

2

Epifani Ezio Riccardo

 

117

 

3

Maglio Maria

 

85

 

4

Franzone Giuseppina

 

81

 

5

Ricci Mario

 

76

 

6

Di Giampaolo Attilio

 

76

 

7

Spallone Marco

 

73

 

8

Sassanello Vincenzo

 

71

 

9

Lucente Luca Maria

 

67

 

10

Faieta Antonietta

 

65

 

 

Con affetto, auguro a voi e alle vostre famiglie uno spumeggiante 2015. Mario

Intervista al Presidente Vincenzo Petrucci

Siamo alla fine del mese di Dicembre e con l’arrivo del nuovo anno il nostro incontro è utile per fare un bilancio dell’anno podistico , anno di grandi successi, anno in cui la nostra squadra ha continuato a crescere sia per il numero degli atleti iscritti, sia per la qualità delle prestazioni.

Nell’ultimo periodo sono entrate in società tante persone che hanno reso la nostra squadra un bel gruppo unito e compatto, persone che condividono la stessa passione, quella della corsa, ma anche gli stessi valori, che sono quelli della solidarietà e aggiungerei dell’amicizia e dello stare insieme.

Di questo abbiamo parlato in un’intervista al Presidente Vincenzo Petrucci.

 

Mario: Allora Presidente, sei stato uno degli artefici della nascita della Filippide. Dalla fondazione ad oggi ne sono cambiate di cose… Vuoi fare il punto della situazione e fare un bilancio di questo anno podistico?

Vincenzo: (Non penso che le cose siano cambiate, sicuramente ci siamo trovati di fronte a diverse situazioni, sia tecniche che associative, che hanno movimentato questi primi sei anni della nostra storia… Ahimè’ già sei anni (22/01/2009), come cita una famosa canzone “era un giorno gelido d’inverno quella notte”. Purtroppo non sono mancati anche momenti difficili che ancora oggi fatichiamo ad accettare. Siamo sicuramente cresciuti dal un punto di vista numerico, anzi a tal proposito, forse anche più di quello che era la nostra aspettativa, ma senza perdere mai di vista l’entusiasmo e la passione, ovvero il collante che ci ha unito e che continua ad accompagnarci quotidianamente. L’attuale numero di atleti iscritti sicuramente ci inorgoglisce, allo stesso tempo riteniamo sia importante mantenerci su questa realtà per conservare una delle caratteristiche che ci contraddistingue: il nostro gruppo è come una grande famiglia, la società è composta da persone, l’aspetto sociale è parte integrante, per cui sono importanti i momenti di convivialità, così come lo spirito di familiarità.)

 

Mario: Come ti sembra l’impatto che ha avuto la nostra squadra nel circuito podistico abruzzese?

Vincenzo: (Discreto, in linea con lo stile Filippide, togliendoci anche qualche piccola soddisfazione.)

 

Mario: Negli ultimi tempi, oltre alle presenze storiche e collaudate, sono entrati in squadra elementi interessanti e promettenti. Che ne pensi?

Vincenzo: (Fa davvero molto piacere che la nostra squadra si sia impreziosita di molti atleti in grado di offrirci spiccate qualità etiche, morali e tecniche.)

 

Mario: Tra, gli altri, il colpo dell’anno è stato quello di iscrivere l’ultramaratoneta Aguilar…

Vincenzo: (Ok! Mi ero ben guardato dal non fare nomi, ma non posso sottrarmi a questa domanda da vero giornalista professionista. Senza alcun dubbio definire Aguilar atleta mi sembra riduttivo, e poi perché continuiamo a chiamarlo per cognome? Edoardo Enrique è il suo nome, come ci ricorda sempre scherzosamente il nostro amico e compagno di squadra Antonio Caiulo. Precisazione scherzosa a parte, penso che iscrivere alla Filippide un ATLETA che esattamente tre giorni dopo il suo ingresso in società partecipa alla Spartathlon (246 Km) non possa che far piacere a noi TUTTI.)

 

Mario: Come è la situazione per quanto riguarda le atlete della società? Hai progetti per il futuro e per incrementare le iscrizioni?

Vincenzo: (La realtà che stiamo vivendo è più che soddisfacente, sia da un punto di vista tecnico che associativo. Non mi sembra di esagerare con questa affermazione: con le nostre atlete siamo egregiamente rappresentati in tutte le categorie femminili. Per ciò che riguarda le iscrizioni, considerato l’ottimo livello, non riteniamo attualmente opportuno un incremento. In futuro si vedrà.)

 

Mario: come società organizziamo la gara “Corri con il futuro” che è arrivata alla (V edizione). Ce ne vuoi parlare?

Vincenzo: (Con molto piacere diciamo che è una nostra creazione. I bambini sono il futuro – da qui il nome della gara! – ci fa piacere l’idea che possano appassionarsi a questa disciplina sin da piccoli, oltre all’importanza dell’aspetto sociale ed educativo che ha in sé questa manifestazione che organizziamo ogni anno l’ultima domenica di settembre.)

 

Mario: A corredo delle altre cose, da quest’anno ha preso sempre più piede il sito internet della società. Dicci di più

Vincenzo: (Diciamo che il sito è partito, ma deve ancora decollare, c’è ancora parecchia strada da fare. Sono sicuro che sfrutteremo questo importante spazio virtuale in maniera ottimale, ognuno con le proprie competenze. E’ un prodotto di tutti e per tutti, importante vetrina per la società, strumento fondamentale nella vita di qualsiasi associazione.)

 

Mario: A livello societario siamo tra i più attivi per l’organizzazione di gare in Italia e all’estero. Come è stata la partecipazione e che riscontri hai avuto dai runners?

Vincenzo: (Un riscontro decisamente positivo. Qualche esempio di maratone: Amsterdam nel 2011, Valencia 2012, Vienna e Firenze 2013 e Istanbul 2014.)

La Filippide alla Maratona di Istanbul.

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Nell'ottica di recensire al meglio quella che è stata l'avventurosa trasferta organizzata dalla nostra società ad Istanbul, ho chiesto ad Antonietta Faieta (che ringrazio) di fare un resoconto del viaggio. In effetti è stato un viaggio che rimarrà impresso nella memoria di tutti. Ora lascio spazio al racconto.

Mario

 

 

"L'avventura di Istanbul è iniziata, come sempre, all'insegna del divertimento, della complicità e soprattutto dell'amicizia che ci accomuna tutti!!

 

Siamo partiti da Pescara con tre macchine...direzione Roma!! La prima sosta è stata a Torre de Passeri, dove abbiamo preso Alessandra. Ora il gruppo è completo e la nostra avventura può cominciare!

 

Macchina n.1: Antonietta, Cecilia, Alessandra, Elga e Margherita;

 

Macchina n.2: Attilio, Federica, Vincenzo e Raffaella;

 

Macchina n.3: Francesco, Pino, Alessio.

 

Improvvisamente, il clima goliardico e festoso che stavamo vivendo in macchina veniva funestato dal fatto che Margherita si accorgeva di non avere con se la carta di identità! Panico Totale!

 

Sfortunatamente, sarà solo la prima delle molte disavventure che ci accompagneranno in questo viaggio, che in ogni caso resterà ben impresso nella nostra mente.

 

Ritornando al "panico", la mia reazione istintiva è stata quella di premere il piede sul pedale dell'acceleratore sotto lo sguardo complice di Cecilia e senza proferire una parola! E’ chiaro che non si poteva tornare indietro!!

 

Si cercano soluzioni, ma non le troviamo. Prendiamo atto solo del fatto che Margherita non potrà partire, che resterà a Roma in attesa del primo pullman che la riporterà a Pescara. Ma ciò significherebbe che a restare a casa saranno in due...Elga e la figlia!!

 

Improvvisamente viene trovata la soluzione: Ne subirà le conseguenze il papà di Margherita, ed ex compagno di Elga, che verrà letteralmente buttato giù dal letto alle 6:30 del mattino!! Dopo avergli spiegato la situazione e averlo pregato di rimediare, questo brav'uomo ha deciso di sacrificarsi e di portare la carta di identità personalmente a Roma, all'aeroporto di Fiumicino.

 

Se fino a quel momento il viaggio dal punto di vista della viabilità era stato tranquillo, una volta entrati a Roma, siamo stati letteralmente inghiottiti dal traffico esasperato del grande raccordo anulare. Siamo stati costretti a procedere a passo d'uomo, impiegando più di un ora per arrivare a Fiumicino.

 

Finalmente giunti in aeroporto, al check-in, nascono altri problemi. Gli addetti alla vigilanza non lasciano passare nè Attilio nè Francesco, per un problema sulle rispettive carte d'identità.

 

Oramai manca poco per l'imbarco e, sebbene sconcertati, decidiamo di entrare, con la speranza che anche loro due possano farlo prima che l’aereo decolli, senza dover attendere il prossimo volo. Per fortuna riescono a risolvere il problema e finalmente si parteeeeeeeeeeee!!! Cosa potrà succedere ancora? Incrociamo le dita!!! Arrivati a Istambul dobbiamo individuare la guida che ci sta aspettando per portarci con un autobus prima all'Expo e poi in albergo. Tra le tante persone in attesa con cartelli e fogli che riportavano il nominativo dell'albergo troviamo dopo diversi minuti una minuta donnetta dall'aspetto strano e con dei modi davvero particolari e inconsueti!! Personaggio davvero strano con un accento quasi siciliano!!!

 

 

 

L’Expo

 

Come succede per qualsiasi evento sportivo di una certa entità, l'atmosfera che precede la gara é sempre affascinante e spettacolare... Lo è stato anche l'arrivo all'Expo dove erano presenti tantissimi atleti che affollavano i diversi stands, rappresentativi di molte maratone in giro per il mondo e di tantissimi oggetti e abbigliamento per il running.

 

Anche qui non poteva mancare un ulteriore problema....non si trovano i nostri pettorali!! Nulla, non esistono! Vincenzo con la sua calma apparente prende in mano la situazione e affronta il problema. Noi, rimasti a distanza, lo osserviamo in attesa degli sviluppi. Dopo più di mezz'ora di trepidante attesa finalmente si apre uno spiraglio....la ricerca deve spostarsi non sul singolo atleta ma sul gruppo!!! Problema risolto! Finalmente abbiamo i pettorali e le sacche della Maratona di Istanbul!!

 

Cosa deve capitarci ancora!!?

 

Ora bisogna andare in albergo,così lasciamo l'expo e torniamo sull'autobus dove nel frattempo i nostri amici (della Tribù Frentana di Lanciano) ci attendono un poco preoccupati del ritardo.

 

 

L’Hotel

 

L’albergo si trova in un punto davvero strategico per noi. A poche centinaia di metri dal punto di partenza delle navette che la domenica mattina accompagneranno gli atleti al di là del Ponte sul Bosforo, nella parte asiatica, e che sarà anche l'arrivo della maratona.

 

La sera del nostro arrivo, dopo una piccola sosta in albergo, senza perdere tempo decidiamo di uscire e iniziare a conoscere questa città molto suggestiva e magica.

 

La mattina del giorno dopo veniamo a conoscenza che Vincenzo ha avuto un piccolo e imprevisto incidente, contusione e lussazione di un dito della mano cadendo da una scalinata!!! I guai non sono ancora finiti......!!! Questa trasferta si sta rivelando piena di imprevisti e di .......!!

 

 

La Città

 

Il sabato mattina ci svegliamo abbastanza presto e dopo una abbondante colazione usciamo dall'albergo per rientrarci in tarda serata. Il programma della giornata è abbastanza vario poiché abbiamo tanti posti da visitare, musei, moschee, gran bazar, piazze e shopping.

 

Per la cena ci riuniamo con il resto della compagnia. Riunirsi  tutti insieme oramai è una tradizione consolidata, Tra sfottò, risate e battute, si passa una serena serata.

 

Il problema principale di quando ci si trova in questi paesi è trovare un buon ristorante dove mangiare un piatto di pasta o cmq un pasto adatto ad una maratona. Niente di più difficile a Istanbul dove non si riesce a bere nemmeno un buon boccale di birra!!! 

 

Trovato il locale non ci resta che augurarci di poter mangiare un piatto di pasta o una discreta pizza bevendo acqua o al massimo una Coca e una Fanta!!! 

 

Alla fine tanto tanto male non è andata, ci sentiamo tutti più o meno sazi. Questa volta il presidente è molto rilassato e tranquillo perché lui non correrà e può permettersi qualsiasi cosa!!! 

 

Non ci si lascia se non prima che il Presidente, con fare notarile, abbia messo nero su bianco i tempi della gara che ogni atleta deve solennemente annunciare. E giù altre battute ed altre risate…

 

Occasione questa per collegarci tramite sms o WhatsApp  con i nostri compagni di squadra che si trovano a Torino per la loro Maratona e scambiare qualche battuta anche con loro. 

 

 

La Gara

 

Arriva la mattina della maratona e lo staff dell'albergo ci fa trovare la colazione prestissimo. Credo che la città di Istanbul non si sia mai svegliata così presto. Usciti dall'albergo assistiamo ad una lunghissima processione di podisti che si dirigono tutti nello stesso punto, Piazza Sultanahmet dove ci sono tantissime navette che porteranno gli atleti a una decina di km da li, sul lato asiatico della città, al di la del ponte sospeso del Bosforo. 

 

 

 

Siamo davvero tantissimi e arrivati alla partenza non possiamo che ammirare la maestosità di questo bellissimo ponte e dei tantissimi atleti che di li a poco l'attraverserà. Prima della partenza osserviamo che in mezzo ai tanti podisti ci sono delle persone vestite normalmente ed in ogni caso con un abbigliamento non adatto a correre una maratona. Queste presenze ci fanno non poco preoccupare in considerazione dell'attuale situazione politica!!! All'inno nazionale della Turchia l'adrenalina sale sempre di più e i pensieri vengono allontanati....si parteeeee!! Solo dopo ci viene spiegato che essendo vietato il transito ai pedoni sul ponte, tante persone hanno approfittato della gara mischiandosi a noi per attraversarlo!

 

Il percorso si rivela da subito difficile con dei saliscendi abbastanza impegnativi. La situazione non migliorerà nei chilometri successivi dove oltre al tempo, molto umido e con spruzzi di pioggia l'asfalto si rivela un ostacolo in più, si scivola inesorabilmente e c'è pochissima aderenza!!

 

Lungo il percorso si assiste a un continuo abbandono di atleti. Forse molti pensavano ad un percorso più tranquillo. Lunghissimi rettilinei che non finiscono mai e gli ultimi km non sono da meno. L'arrivo poi è in salita!

 

Lasciata alle spalle anche questa fatica ci si organizza subito per il pomeriggio. Ci sono ancora tante cose da visitare e camminare a questo punto non ci spaventa!!

 

Molti hanno avuto la nostra stessa idea. Per le strade di Istanbul non è difficile individuare i maratoneti (sembriamo tutti degli zombi), con delle andature veramente comiche!!! Questo è il giusto prezzo da pagare!! Ma niente è nessuno ci fermerà e la nostra visita continua fino a sera inoltrata.

 

Ora possiamo assaggiare e mangiare tutto ciò che vediamo vendere per le strade senza preoccuparci di eventuali conseguenze...oramai la maratona è fatta!! 

 

Come in ogni trasferta arriva il giorno del ritorno a casa e ci si appresta a preparare le valige ma soprattutto ad acquistare le ultime cose!!

 

Il giorno della partenza Istanbul ha un fascino diverso. La luce è diversa e per la prima volta possiamo osservare la bellezza del Bosforo e del ponte di Galata.

 

Non c'è più quell'umidità dei giorni passati. Oggi c'è il sole!

 

Nel breve viaggio verso l'aeroporto non si fa altro che parlare delle proprie prestazioni, dei primati personali e racconti di ogni genere. Per concludere il ritorno in aereo é stato soprattutto ad un ora o poco più dall'atterraggio un vero incubo....Vincenzo non ha fatto altro che vedere lampi e fuoco dappertutto,mettendo ancora di più panico tra di noi!! 

 

Sarà davvero una maratona che ricorderemo!!

Antonietta Faieta

 

 

 

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Filippide around the world

Domenica 16 novembre è stata una giornata di grandi gare e ottime prestazioni per gli atleti Filippide.

Il calendario locale prevedeva (sabato 15) "Correre per Vivere", una gara di 8 km a Vasto, ma nessuno di noi vi ha partecipato, preferendo quella di domenca a Castelnuovo Vomano.

A Castelnuovo hanno partecipato: Francesco Pirocchi, Enrico Terrenzio, Fabio Fusilli, Rolando Perini, Marco Spallone, Marco Da Fermo, Vincenzo Sassanello, Maria Maglio.

Ad Ancona Andrea Nordio ha partecipato ad una gara di 10 km, collaterale alla prima edizione della Mezza Maratona.

Domenica è stata poi la giornata delle maratone. Esperienze bellissime e indimenticabili traspaiono dai commenti letti qua e la sulla rete.

La nostra squadra era presente sia a Torino sia ad Instambul

La maratona di Torino, molto bella e partecipata ha visto buonissime prestazioni: Massimo Rinaldi: 2h46 - Elio (Marco) Ricci: 3h01' - Braga Giuseppe: 3h10' (PB) - Mario Ricci: 3h12' - Roberto di Properzio: 3h21' - Carla De Clemente: 5h20

La maratona di Instambul, gara internazionale, a cavallo tra Europa e Asia e con un percorso spettacolare che ha offerto agli atleti un panorama suggestivo attraverso la città e le sue bellezze artistiche e storiche. Spettacolare la partenza sul Ponte del Bosforo e l'arrivo suggestivo nei pressi dell'antica Moschea Blu. In gara exploit di Pino Capanna: 3:05 - Alessio Bellaspica: 3h18 (PB) - Attilio Di Giampaolo: 3:46 (PB) - Francesco Renzetti: 3h55 - Antonietta Faieta: 3h55. Federica Brillante ha partecipato alla gara collaterale di 10 km.

La classifica della società: Rolando Perini 105 punti; Riccardo Epifani 104; Maria Maglio 85.

 

Alla prossima amici. Mario

Da Controguerra a Miglianico, passando per la riviera

Dopo la domenica scorsa, trascorsa in allenamenti, questa appena passata ci ha visto impegnati in due bellissime gare. Controguerra e Miglianico

La gara di Controguerra (15 km o 14.800) è bellissima per il percorso, famosissima per la serietà con la quale viene organizzata e gestita. Da come ci si prende cura degli atleti. Dal fantasmagorico ristoro Finale.

Da un paio d'anni, però, ora si può correre anche a Miglianico. Una mezzamaratona ricavata tra il percorso della Miglianico Tour e i sentieri che fiancheggiano il Fiume Foro.

 

Per quanto riguarda noi della Filippide, davvero abbiamo partecipato in massa a tutte le gare previste:

(Controguerra) abbiamo partecipato con 17 atleti, Pino Capana (4° di categoria), Arianna Marchegiani (3° di categoria), Francesco Sciarretta, Luisa Cilli (3° di categoria), Maurizio Greco, Ezio Riccardo Epifani, Rolando Perini, Attilio Di Giampaolo, Valentino Medoro, Fabio De Massis, Marcello Ianieri, Milena D'Urbano, Francesco Renzetti, Roberto Bellocci, Piergiorgio Fabbiani, Federica Barbante, Carla De Clemente.

 

(Mezza di Miglianico) abbiamo partecipato con 9 atleti, Francesco Pirocchi, Elio Ricci, Enrico Terrenzio, Luca Marchegiani, Luca Maria Lucente, Guido Camerano, Giuseppina Franzone, Vitale Antonio.

Renato Di Febo ha corso la 10 km non competitiva.

 

Molti altri di noi erano sulla riviera per i lavori di rifinitura delle maratone che si correranno domenica prossima a Torino ed Istambul... Speriamo bene!

 

Per quanto riguarda la speciale classifica interna di società, Rolando Perini e Ezio Riccardo Epifani sono appaiati in testa a 104 punti, seguiti da Maria Maglio, terza a 84 punti.

 

Alla prossima amici. Mario

C'era un pezzo della filippide anche a New York!

Domenica 2 novembre 2014, abbagliati e distratti dalle grandi vittorie di Wilson Kipsang e Mary Keitany, protagonisti principali della leggendaria Maratona di New York, non abbiamo dato il giusto risalto alla prestazione di un'atleta Filippide che, beato lui, partendo da Staten Island, attraversando il Ponte "Giovanni Da Verrazzano" ha partecipato anch'esso alla gara passando da Brooklin, Queens, il Bronx e arrivando a Manhattan, entrando nel bellissimo Central Park, terminando la sua prima 42 km nel tempo di 5 ore e 7 minuti.

 

Complimenti Giuliano Del Signore!

 

 

 

Un sogno per me e molti altri che speriamo di soddisfare presto! Magari con un viaggio organizzato dalla nostra Società. Immaginate che cosa bella sarebbe?

Rinnovo i complimenti a Giuliano.

Suerte! Mario

Domenica tranquilla

Domenica 2 novembre 2014 è stata una giornata bella e tranquilla per il mondo runner.

Per noi l'appuntamento era alle 08.30 a Panta Rei. Stamattina eravamo in tanti. Milena, Antonietta, Marco Spallone, Marco Gravina, Enrico, Ezio, Andrea, Roberto, Maurizio, Alberto, Francesco Renzetti, Francesco Sciarretta, Antonio...

Ciliegina sulla torta il presidentissimo Vincenzo che ci seguiva in bici.

Dopo due, tre km di riscaldamento corso tutti insieme, ci siamo divisi, ognuno affaccendato nell'allenamento scelto.

Oggi quindi niente gare. Ieri però c'è stata la famosissima "Corsa dei Santi" alla quale abbiamo partecipato cpn due atleti Ezio Riccardo Epifani e Gianni Iannascoli. Ezio ha partecipato con il suo cane Sally anche ad una ottima media di gara. Bravi entrambi.

 

Per quanto riguarda la speciale classifica interna di società, Rolando Perini sempre in testa a 100 punti a pari merito con Ezio Riccardo Epifani, seguiti da Maria Maglio, terza a 84 punti.

Alla prossima amici. Mario

Filippide on the top!

Domenica 19 ottobre 2014, questa ce la segnamo!

Questa domenica il mondo runner abruzzese, e non solo, si è dato appuntamento a Pescara per la Maratona, Mezza Maratona e la staffetta.

Già dal sabato pomeriggio, fino a sera, l'atmosfera della corsa a piedi aveva invaso il centro città.

Tra le altre cose, grazie a Franco Schiazza, è stato dato il giusto riconoscimento e la risonanza che merita, alla grande prestazione dell'oramai "nostro" Eduardo Aguilar, che è stato celebrato davanti alla piazza gremita di persone.

La mattina della domenica, sin dalle 8.00, Panta Rei si è riempita di atleti che si preparavano alla gara che sarebbe partita di li a poco.

Per quanto riguarda noi della Filippide, davvero abbiamo partecipato in massa a tutte le gare previste:

 

MARATONA) abbiamo partecipato con tre atleti, Cristian Ferraro, Nazareno Di Campli, Eduardo Aguilar, in corsa come pace maker (3:45). Grande prestazione di Cristian che si è confermato terminando la Maratona in un tempo under 180 minuti, in 2:59:30; Cosa dire poi di Nazareno, alla sua prima prova sulla distanza, che ha terminato la sua gara in un fantastico tempo: 3:36:12. Bravi!!!

 

MEZZA MARATONA) abbiamo partecipato con 31 (dico trentuno!!!) atleti, Massimo Rinaldi (3° di categoria), Enrico Terrenzio, Elio Ricci (4° di categoria), Giuseppe Braga, Mario Ricci (5° di categoria), Paolo Vuolo, Michele Piscicelli. Giuseppe Marsibilio, Francesco Sciarretta, Mario Lattanzio (5° di categoria), Luisa Cilli (2° di categoria), Rolando Perini, Marcello Ianieri, Francesco Callocchia, Valentino Medoro, Andrea Nordio, Marco Gravina, Ezio Riccardo Epifani, Guido Camerano, Vincenzo Sassanello, Milena D'Urbano, Fabio Ciuffolo, Giuseppina Franzone, Luca Maria Lucente, Alberto Rossini, Walter Montazzoli, Maria Maglio (3° di categoria), Fabio De Massis, Antonella Albini (2° di categoria), Federica Barbante, Giuseppe Di Candia.

 

A migliaia di km da Pescara Francesco Renzetti ha corso la Maratona di Amterdam, terminandola con il buonissimo tempo di 3 ore e 18 minuti, che è anche il suo P.B. Bravissimo Francesco, complimentissimi da tutti noi!

 

 

Per quanto riguarda la speciale classifica interna di società, Rolando Perini sempre in testa a 100 punti, seguito da Ezio Riccardo Epifani con 98 punti e da Maria Maglio, terza a 84 punti.

Alla prossima amici. Mario

E' morto Duilio Fornarola!

 

Era il mito dei podisti abruzzesi, o almeno era lo era per me!

Oggi non ci permettiamo di parlare egoisticamente delle tante cose belle e dei risultati che riguardano gli atleti della nostra società nelle gare di Pescara e Amsterdam, cosa che faremo prossimamente.

Oggi è solo tempo del commiato, del pensiero, di una preghiera per Duilio Fornarola.

 

Chi non lo conosceva? Tutti lo avevamo visto partecipare lungo le strade delle competizioni podistiche d'Italia e non solo. Duilio correva per la società “I lupi di Atessa”, ed è morto ieri mattina mentre partecipava alla Maratona D’Annunziana di Pescara alla quale partecipava anche gran parte di noi.

 

Tra poco avrebbe partecipato per la sesta volta consecutiva alla Maratona di New York.

 

Quello che ci piace ricordare era il suo carattere gentile, sempre disponibile, sempre pronto a dare un consiglio a chi glielo chiedeva. Una persona umile e discreta e per questo apprezzata da tutti noi.

 

Ieri è stato bellissimo leggere i tantissimi messaggi di orgoglio che in modo spontaneo ognuno ha voluto lasciare in memoria del caro Duilio.

 

Personalmente l’ho visto correre un minuto prima che crollasse. Procedeva col suo correre incerto, ma deciso, verso il traguardo e mai avrei immaginato quello che sarebbe successo di lì a poco. Molti altri di noi lo hanno visto proprio a terra, attorniato dai soccorritori, prima che venisse portato via.

 

Mi piace condividere un pensiero che ho letto in rete, “Duilio non e' riuscito a superare il suo ultimo traguardo, ma ha passato quello migliore, quello dell'incontro con Dio, che tutti vorremmo cercare di raggiungere. Forse ha avuto la morte che si augura chi ha una grande passione”

 

Con questa considerazione, tutta la nostra squadra, a partire dal Presidente, si stringe al lutto che ha colpito la famiglia di Duilio, agli amici, alla sua squadra dei Lupi d’Abruzzo.

 

Mario

 

Eduardo Enrique Aguilar è ufficialmente un atleta Filippide!

 

Cari Amici, è davvero con grande orgoglio e soddisfazione che

 

"Annuntio vobis gaudium magnum... habemus Aguilar!!!!"

 

E' ufficiale, da ieri Eduardo è finalmente un atleta arancione. La cosa mi fa enormemente piacere. Con Eduardo mi lega un vincolo di amicizia e rispetto ormai da moltissimi anni. Ha cominciato in sordina, con un unico sogno: allenarsi, allenarsi, allenarsi, per correre la Spartathlon. Quest'anno, dopo aver macinato centinaia di km di preparazione sulle strade di tutta Europa, ha coronato con successo il suo sogno. Ora Aguilar è un Filippide! Chi meglio di lui poteva entrare in questa squadra, dopo essere arrivato ai piedi del grande Re Leonida?

 

 

 

Eduardo, a nome mio, del Presidente e di tutti gli atleti della società, ti auguro il più caloroso benvenuto! Sempre più successi e soddisfazioni per te con la tua nuova canotta arancione, a partire già dalla prossima Maratona di Pescara di domenica prossima!

 

Have fun with us!
 
Mario

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